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Riparare le cuffie

Alzi la mano a chi non è mai capitato di innervosirsi perché il cavo delle cuffie si è danneggiato. In una ipotetica scala delle cause di rottura delle cuffie, il danneggiamento del cavo di collegamento, occuperebbe senza dubbio un posto significativo. E la rabbia per questi imprevisti è tanto maggiore se si considera che la rottura delle cuffie rende inutilizzabile l'hardware collegato, anche perché molto spesso la sostituzione delle sole cuffie, la parte più sensibile dell'hardware, non è conveniente.

Eppure riparare cuffie non è impossibile e proibitivo, essendo sufficiente armarsi di nastro isolante, una piccola pinza e tanta pazienza. Per chi li avesse a disposizione anche un saldatore e un po' di stagno potrebbero essere utili.
Punto di partenza per riparare cuffie è chiaramente l'individuazione della parte del cavo che si è logorata. Con l'aiuto della pinza, e prestando particolare attenzione, si elimini la superficie protettiva esterna in plastica o gomma. A questo punto dinanzi agli occhi si avranno tre diversi sottili cavi di rame che alimentano le cuffie. Nella maggior parte dei modelli di cuffie, due di questi cavetti sono colorati (rosso e verde o rosso e blu) mentre l'altro si presenta nel suo color rame naturale. Ancora un attimo di pazienza e vedremo se si è riusciti a recuperare le cuffie.
Si tirino fuori i cavetti di rame da entrambi i lati del cavo e, passando velocemente sulla loro superficie la fiamma di un accendino, si sciolga il colore del cavetto, in modo tale da eliminare la superficie colorata esterna al cavetto che ha anche una funzione isolante. A questo punto si può procedere tranquillamente a riannodare i tre cavetti o meglio ancora a saldarli tra di loro, se si hanno a disposizione stagno e saldatore.
Riaccendete infine l'hardware per verificare la riuscita dell'intervento.